Lab.
Qui lasciamo spazio alle prove: una mascotte da dirigere, un algoritmo da vedere al lavoro, parole che diventano una scena. Sono esperimenti interattivi nel browser, da esplorare prima di portarli in un progetto.
Le funzioni AI locali richiedono un dispositivo compatibile e il download del modello. Una demo resta una demo: per trasformarla in uno strumento aziendale vanno definiti dati, ruoli, errori e verifiche nell’ambiente d’uso.
Il progetto Starpool racconta invece uno strumento consegnato, dentro AutoCAD. Se hai un processo da migliorare, ne parliamo in software su misura.
Regista .
La mascotte del marchio, riggata e diretta in chat: pose, corse, coreografie intere. L’AI locale sceglie inquadratura e tempi — e la scena va in onda.
Titolista .
Un manifesto tipografico che si scrive da solo: brief, cinque titoli in italiano generati sulla tua GPU, tre layout, export PNG. Il brief non lascia il browser.
Sciame .
Particelle dirette in chat. Se attivi l’AI locale, il modello viene scaricato e poi elabora i comandi sul dispositivo: il testo della chat non viene inviato a un servizio di inferenza esterno.
Routing engine .
Simulazione di instradamento con A*: ostacoli, ingressi e percorsi. Un ambiente di prova nel browser, distinto dal plugin Starpool che lavora nei disegni AutoCAD.
Corsa infinita .
Omaggio al gioco senza-internet di Chrome: la mascotte corre col ciclo del rig, le vele rosse sono gli ostacoli. Spazio o tocco per saltare.
Avatar rig .
Il personaggio del marchio, smontato: tre viste, giunti, pose e cicli da combinare. Il rig su cui costruiamo le sue animazioni.
Logo motion .
Prototipi di animazione vettoriale per il marchio GT: costruzioni, wipe, slice — la libreria di motion da cui pescano le pagine del sito.