Siti web e piattaforme digitali.

Un sito mette la tua azienda davanti a persone che ancora non la conoscono. Progettiamo pagine che raccontano l’offerta e danno un seguito a quell’incontro: una richiesta, un acquisto, un servizio online. Siti aziendali, landing e piattaforme partono da qui; contenuti, funzioni e verifiche prima della pubblicazione entrano poi nella proposta.

Raccontaci il progetto

Loto Piscine: due offerte, due richieste diverse

Per le piscine fuori terra abbiamo costruito un percorso dalla gamma alla scelta tra catalogo e listino, telefonata o visita in showroom. Per le piscine su misura, le realizzazioni precedono un modulo in cui descrivere il progetto. Le aperture mostrano la proposta; nelle schermate complete si possono confrontare contenuti e richieste di contatto.

Le immagini documentano le pagine del progetto, non l’attualità delle offerte o delle condizioni commerciali che vi compaiono.

Esamina le due landing di Loto Piscine
https://lotopiscine.it/piscine-laghettoLive
Schermata scorrevole di Landing Page — https://lotopiscine.it/piscine-laghetto
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La gamma è il punto di partenza. Il layout completo mostra i modelli e il modulo con le tre scelte di contatto.Apri l'immagine completa
https://lotopiscine.itLive
Schermata scorrevole di Landing Page.2 — https://lotopiscine.it
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Le realizzazioni aiutano a discutere una piscina su misura. Il layout completo arriva al campo in cui descrivere il progetto.Apri l'immagine completa

Quale progetto corrisponde al tuo obiettivo?

Confrontiamo la decisione del visitatore e ciò che il sito deve gestire. Questa distinzione orienta il progetto prima del numero di pagine.

Sito aziendale

Il visitatore deve capire l’offerta e trovare il servizio, la scheda tecnica o il contatto pertinente. Il progetto organizza più percorsi per clienti, partner e candidati.

Landing page

Il visitatore valuta una proposta e compie un passo preciso: richiedere un catalogo, parlare con l’azienda o descrivere un progetto. Contenuti e modulo seguono quella scelta.

Piattaforma con funzioni

Il visitatore acquista, prenota o consulta dati riservati. Oltre alle pagine, definiamo accessi, disponibilità, pagamenti e conferme in base alle operazioni previste.

Un catalogo con richiesta di preventivo non richiede le stesse funzioni di un e-commerce. I collegamenti a sistemi esterni si valutano su documentazione e accessi disponibili.

Scegliere tra pagine e funzioni

Definiamo cosa deve poter fare una persona, dalle informazioni sul servizio fino a un ordine o a una prenotazione. Il perimetro segue quel percorso.

Sito aziendale o piattaforma digitale?

Un sito aziendale presenta la tua offerta e aiuta clienti, partner e candidati a trovare le informazioni che cercano. Una landing approfondisce una proposta e accompagna a un passo preciso. Una piattaforma permette anche di compiere operazioni online: la scelta dipende da azioni, dati e persone coinvolte, prima che dal numero di pagine.

Confronta le due landing di Loto Piscine

E-commerce, portale o piattaforma: cosa cambia nel progetto?

Un catalogo con richiesta di preventivo presenta prodotti; un e-commerce gestisce anche carrello, pagamenti e ordini. Un portale clienti aggiunge accessi e dati riservati, una piattaforma di prenotazione gestisce disponibilità, conferme e modifiche. Per collegare gestionale, CRM o pagamenti valutiamo documentazione e accessi disponibili: il nome del sistema non basta a definire l’integrazione.

Quando valutare un software su misura
Percorsi aziendali, dati e regole delle operazioni

Sito aziendale o piattaforma digitale?

Per un sito corporate ragioniamo sui percorsi: chi cerca un servizio deve capire a chi è rivolto, come viene svolto e quali progetti lo dimostrano. Chi conosce già l’azienda può invece cercare una scheda tecnica o un contatto. La struttura deve dare spazio a queste esigenze senza costringere tutti a leggere lo stesso racconto.

E-commerce, portale o piattaforma: cosa cambia nel progetto?

Quando un cliente consulta lo stato di un ordine, dobbiamo stabilire da dove arriva il dato, chi può modificarlo e cosa accade se il sistema non risponde. Per una prenotazione occorre decidere come confermare la disponibilità se due persone scelgono lo stesso orario. Queste regole incidono sullo sviluppo e sulle prove, anche quando le schermate sembrano simili.

Definiamo le funzioni necessarie al lancio e gli strumenti che l’azienda usa già. Se il progetto riguarda soprattutto il lavoro interno del team, il confronto prosegue sul software su misura.

Preparare i contenuti e provare il percorso

Testi, fotografie e schede reali permettono di discutere le pagine già nel prototipo. Sul sito sviluppato verifichiamo poi i comportamenti, compresi gli errori del modulo.

Quali contenuti servono per costruire le pagine?

Partiamo dall’offerta, dalle domande dei clienti e dai materiali che la dimostrano: testi, fotografie, progetti e schede prodotto. Concordiamo cosa riutilizzare, riscrivere o produrre e chi approva. Definiamo anche quali contenuti dovranno essere aggiornati e da chi: pannello di gestione, istruzioni ed eventuale formazione vanno descritti nella proposta, senza darli per inclusi in ogni sito.

Prepara obiettivi e materiali nel brief

Come si controlla il sito su mobile e con la tastiera?

Verifichiamo il percorso completo sul telefono e con la tastiera: raggiungere le informazioni, usare i comandi, compilare il modulo e capirne l’esito. Menu, testi e immagini devono restare comprensibili, con una posizione riconoscibile durante la navigazione. Se sono richiesti un livello di accessibilità o verifiche specifiche, li concordiamo nei criteri di consegna; un’anteprima grafica non li dimostra.

Cosa verificare nel prototipo del sito
Materiali, aggiornamenti e prove del modulo

Quali contenuti servono per costruire le pagine?

Una pagina di servizio deve spiegare il problema che affronta, per chi è adatta, il perimetro del lavoro e come avviare il confronto. Un catalogo richiede informazioni coerenti tra i prodotti. Se mancano fotografie o caratteristiche tecniche, lo discutiamo già nella struttura della pagina: il testo segnaposto lascerebbe la stessa decisione aperta alla fine del progetto.

Un team che pubblica articoli ogni settimana ha esigenze diverse da un’azienda che cambia poche pagine all’anno. La frequenza degli aggiornamenti e le persone che li eseguono guidano la scelta di come gestire i contenuti.

Come si controlla il sito su mobile e con la tastiera?

Per un contatto, la prova comprende campi obbligatori, errori e messaggio dopo l’invio. Un’etichetta deve chiarire quale dato inserire; un errore deve indicare come correggerlo conservando quanto è già stato scritto. Discutiamo questi comportamenti nel prototipo e li verifichiamo sul sito sviluppato.

Leggibilità, contrasto, ordine dei contenuti e alternative alle immagini entrano nelle scelte di progetto, insieme alla possibilità di raggiungere i comandi con la tastiera.

Definire il passaggio online e la proposta

Quando esiste già un sito, il nuovo progetto deve chiarire anche cosa resta. Contenuti, indirizzi e servizi collegati entrano nel confronto sul lavoro, sui tempi e sulle responsabilità.

Rifare il sito: cosa succede a contenuti e indirizzi?

Prima di rifare un sito distinguiamo pagine, cataloghi, documenti e indirizzi da conservare, aggiornare o eliminare. Restyling, riscrittura e cambio di piattaforma richiedono attività diverse. Migrazione e reindirizzamenti vanno concordati nel progetto; prima del passaggio online chiariamo anche cosa succede a dominio, hosting, email e servizi collegati, quali accessi servono e chi li gestisce.

Raccontaci cosa vuoi conservare del sito attuale

Cosa serve per definire tempi e preventivo?

Per definire tempi e preventivo ci servono obiettivo, sito attuale e operazioni che clienti o team dovranno completare. Il lavoro cambia con modelli di pagina, lingue, contenuti, funzioni, dati da trasferire e sistemi da collegare. La proposta esplicita anche hosting, licenze, assistenza successiva, migrazione e consegna di file o accessi quando previsti; il calendario dipende da materiali, approvazioni e servizi disponibili.

Come confrontare prototipo e preventivo
Migrazione, modelli di pagina e dipendenze del calendario

Rifare il sito: cosa succede a contenuti e indirizzi?

Per definire la migrazione servono l’elenco dei contenuti, l’accesso ai file originali e la possibilità di esportare i dati dalla piattaforma attuale. Se cambiano gli indirizzi, prepariamo la corrispondenza con le nuove destinazioni e concordiamo il lavoro sui reindirizzamenti. Queste attività non sono una conseguenza automatica dell’acquisto di un nuovo sito.

Per dominio, hosting, email e servizi collegati definiamo cosa cambia e cosa resta dove si trova. Il rifacimento può così riguardare il sito senza sostituire strumenti aziendali che non richiedono modifiche.

Cosa serve per definire tempi e preventivo?

Il numero di pagine non basta a confrontare due proposte. Un catalogo basato su un modello comune è diverso da pagine tutte progettate separatamente; un modulo che invia un’email è diverso da un percorso che crea una pratica nel gestionale. Rendiamo riconoscibili queste attività nella proposta, insieme a contenuti, revisioni e verifiche prima della pubblicazione.

Concordiamo chi fornisce fotografie e testi, chi approva e quali servizi esterni sono disponibili. Se restano aperte funzioni importanti, possiamo definire prima una fase di analisi o prototipazione e quotare lo sviluppo sul suo esito.

Da quale percorso partiamo?

Raccontaci cosa una persona deve capire o completare sul tuo sito e dove oggi incontra una difficoltà. Con il sito attuale e i materiali disponibili possiamo distinguere le pagine da rivedere, le funzioni da sviluppare e le decisioni ancora da prendere.

  • Il sito attuale e il cambiamento che vuoi ottenere.
  • Un percorso concreto: trovare un servizio, chiedere informazioni, acquistare o prenotare.
  • Testi, fotografie e schede disponibili, con il referente che li approva.
  • Dati e sistemi da collegare, scadenze e contenuti da conservare.

Se le funzioni principali sono ancora da definire, possiamo concordare una fase di analisi o prototipazione prima del preventivo di sviluppo.

Parliamo del tuo progetto